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Vocalità funzionale

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Vocalità funzionale Metodo Lichtenberger® Institut (RFT) di Gisela Rohmert.

coro

Una pedagogia della voce per conoscere e migliorare la propria funzione vocale, per entrare in contatto con il mondo delle emozioni, per riscoprire la propria corporeità e autenticità attraverso il suono.

Una metodologia di apprendimento che mette al centro l’attivazione sensoriale come strumento per raggiungere quello “stato” di calma motoria e vitalità dei sensi, libero da pressioni, che è la premessa per una emissione vocale ottimale e quindi naturalmente espressiva. Il corso si rivolge a tutti coloro che desiderano migliorare la propria funzione vocale, indipendentemente dal grado di preparazione e conoscenze.

Per i cantanti solisti o per chi lo richiederà sono previste lezioni anche sul repertorio.

E’ consigliabile un abbigliamento comodo e la dotazione di un materassino e/o coperta per lavori al suolo.

Possibilità, per chi lo desidera, di partecipazione alle esibizioni serali del Campus previo lavoro specifico sul repertorio.

Docente: Luciano Borin

21 – 22 luglio

Rivolto a

Allievi di scuole musicali e di conservatorio, strumentisti, cantanti, insegnanti, attori, direttori di coro, coristi, logopedisti, professionisti della voce (area della comunicazione), artisti del mondo della danza e del movimento ed a quanti si interessano degli aspetti terapeutici (disturbi e difficoltà nella fonazione) e artistici (sviluppo delle qualità timbriche del suono vocale).

Modalità

Il corso prevede lavori corporei collettivi di percezione (uditiva, corporea, sensoriale) e lezioni individuali. Sono previste lezioni sul repertorio. E’ consigliabile un abbigliamento comodo e la dotazione di un materassino e/o coperta per lavori al suolo

Durata

Due giorni, per un totale di 9 ore

Calendario:

Sabato 21 luglio (9.30-12.30 / 15.00-18.00)
Domenica 22 luglio (9.30-12.30)

Costo

200 Euro Numero massimo iscritti 9. Questo percorso comprende anche la tessera associativa e l’assicurazione.

Scopo del lavoro

In questo seminario i corsisti sperimenteranno esercizi fondamentali della pratica del Metodo.
Ogni iscritto può sottoporre brani del proprio repertorio che verranno lavorati alla luce della serie di connessioni tra corpo, psiche, organi sensoriali, ambiente e suono.
Cantare significa mettere in relazione tanti linguaggi diversi (corpo, suono, musica,): è perciò fondamentale che l’atto musicale si rivolga alla sensorialità (e quindi guidato dalla percezione) che non alla motricità. La sensorialità, nella proposta del Metodo Funzionale della Voce, diventa l’elemento guida della prassi musicale. A che cosa ci si orienta quando si esegue un brano? All’attività muscolare o alla qualità del suono e alla sua relazione con il corpo? La qualità del suono può determinare e trasformare la qualità della motricità dei tessuti e del sistema delle catene muscolari? Può l’ergonomia dialogare con i modelli dell’estetica? Queste sono solo alcune delle domande che possono sorgere nella prassi esecutiva, ma in questo percorso si scopre come la laringe di chi canta diventa centro dell’irradiazione vibratoria e che tutto si relaziona con la risonanza dei tessuti, cartilagini, ossa, mucose e membrane. Perfino Mozart o Beethoven passano attraverso il nostro sistema nervoso, le loro note scritte e viste entrano nel sistema cantante per molteplici vie, l’atto vocale si accende e mette in moto un infinita rete di connessioni. Il suono della voce cantata quando si sviluppa nella direzione di una maggiore brillantezza e qualità timbrica può effettivamente creare uno stato di benessere e di tranquillità interiore liberando il cantante dalle consuete ansie da prestazione e consentendo al suono stesso di costruire i percorsi all’interno del repertorio musicale e non viceversa.

Ambiti tematici di approfondimento:

respirazione, laringe, catena dei diaframmi, parametri del suono vocale e loro effetto sulla catena dei recettori sensoriali

23 luglio – 28 luglio

SENSORIALITÀ, SUONO, MUSICA  previa prenotazione

Una pedagogia della voce per sperimentarne gli effetti sul repertorio musicale, un dialogo aperto tra le esigenze della partitura musicale e la fisiologia della funzione vocale, tra la mente musicale e la risonanza dei tessuti interni.

Rivolto a

Cori e/o Gruppi Vocali professionali e amatoriali

Incontri

Durata di 2 ore e mezza con la possibilità di iscriversi a più incontri

Costo ad incontro

200 Euro (intero gruppo/coro). I costi comprendono anche la tessera associativa e l’assicurazione.

Date

Le mattine dal 23 al 28 luglio 2018 previa prenotazione e accordo con l’organizzazione del Campus

Orario

Dalle 10.00 alle 12.30

Seminario voce artistica

21 – 22 luglio


Vocalità funzionale per cori e gruppi musicali

23 – 28 luglio